U10: bella prestazione al Trofeo del Galletto

Anche quest’anno il Trofeo del Galletto si conferma un appuntamento fra i più attesi, ed ancora una volta le aspettative non sono state deluse!
Nel bel Centro Sportivo Venegoni-Marazzini si sono date appuntamento ben 24 formazioni solo nella categoria U10, che si sono affrontate prima nei gironi di qualificazione e poi nelle finali, in tutto l’arco della giornata.
I nostri cinghialotti si presentano ancora, per l’ultima volta in questa stagione, con due squadre; coach Riccardo decide allora di schierare nel Como 1 i futuri U12 e nel Como 2 i compagni più giovani, che si ritroveranno insieme anche l’anno prossimo.
Gli incontri iniziano subito su livelli molto alti ed il numerosissimo pubblico ha la possibilità di assistere a sfide intense ed avvincenti, nelle quali nessuno dei giovani atleti si risparmia.
In gironi molto equilibrati, entrambe le formazioni del Rugby Como danno il massimo delle loro possibilità: Como 1 chiude con 4 vittorie ed una sconfitta con i fortissimi bresciani del Rovato, arrivata all’ultima azione; i giovani del Como 2 perdono la prima gara con Amatori Milano (che poi vincerà il Torneo) per 6 mete a 3, poi 2 vittorie e 2 sconfitte, con poche mete di scarto.
Nelle finali entrambe le nostre formazioni si comportano molto bene, portando a casa due vittorie per Como 1 ed un pareggio ed una vittoria per Como 2.
Se vogliamo guardare la classifica finale, i nostri anziani si piazzano poco lontano dal podio, mentre i giovani ottengono un’ottima posizione a metà classifica: entrambi i risultati, che lasciano ben sperare per la prossima stagione, sono stati ottenuti giocando come sanno giocare: con grinta, placcaggi e sostegno, sempre con la massima correttezza e rispetto per compagni ed avversari.
Bravi cinghialotti!

Ed ora appuntamento settimana prossima nel bresciano, per le ultime battute di un’altra bellissima stagione.

Un doveroso ringraziamento agli amici del Rugby Parabiago per l’organizzazione come al solito impeccabile!

Buon Rugby a tutti.

(Marco C.)