U10: EN PLEIN a Cusago

Clima autunnale domenica a Cusago…
Nel bel centro sportivo del Rugbio presenti, oltre ai padroni di casa, Verbania, Saronno e le 2 formazioni del Rugby Como, distinte per l’occasione in Como Viola e Como Bianco.
Le gare iniziano, tanto per cambiare, sotto una pioggerellina leggera, con il termometro che segna forse una decina di gradi o giù di lì….
Parte Como Viola, che liquida velocemente il Rugbio con parecchie mete di scarto. Poi tocca a Como Bianco, che con Saronno fa lo stesso. Le gare successive seguono più o meno lo stesso copione, con i cinghialotti che non perdono la concentrazione e, pur mettendo a segno molte mete, concedono pochissimo spazio agli avversari, andando sempre a placcare con convinzione e salvando in più di un’occasione mete che sembravano prese.
In campo vediamo diverse azioni ben manovrate, sia in attacco che in difesa, sempre contraddistinte da una grande correttezza verso gli avversari: sul totale delle partite i falli per placcaggi un poco alti si contano sulle dita di una mano (avanzando anche qualche dito)…e questo fa davvero onore ai nostri giovani rugbisti e ai loro coach!
L’ultima sfida della mattinata è il sempre emozionante derby, che anche questa volta non delude le aspettative.
Le due formazioni di cinghialotti iniziano a testa bassa, ma dopo pochi minuti Como Bianco conduce per ben 3 mete a zero! Finalmente Como Viola reagisce, nel giro di qualche azione, si riportano in parità… Le due formazioni sono veramente equilibrate: l’agonismo, fra compagni di squadra, è ancora più sentito ed infatti la partita è tosta: nessuno vuole mollare, qualcuno si scontra con un compagno e deve uscire un attimo per riprendere fiato, ma nulla di grave! Si gioca qualche azione 7 contro 7, forse perdiamo il conto dei punti….forse un pareggio…o forse vince il Rugby Como!

Sicuramente un’altra bella mattinata di sport, amicizia e divertimento: anche oggi ha vinto il Rugby!

Appuntamento domenica prossima a Parabiago per l’attesissimo Trofeo del Galletto.

Buon Rugby a tutti!

(Marco C.)